Detrazioni 65%
L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o IRES (Imposta sul reddito delle società) ed è possibile beneficiarne quando si eseguono interventi finalizzati ad accrescere il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. La detrazione si ripartisce in 10 rate annuali di pari importo.
Chi può beneficiarne?
Tutti i contribuenti, anche se titolari di reddito d’impresa, possessori (a qualsiasi titolo) dell’immobile oggetto dell'intervento. In particolare, sono ammessi all’agevolazione:
- Persone fisiche (compresi gli esercenti Arti e Professioni)
- Contribuenti che percepiscono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali)
- Associazioni professionistiche
- Enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.
Tra le persone fisiche che possono beneficiare delle detrazioni figurano:
- Titolari di un diritto reale sull’immobile
- Condomini (per gli interventi sulle parti comuni)
- Inquilini
- Coloro che hanno l’immobile in comodato.
Possono beneficiare delle detrazioni anche i familiari conviventi con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori.
Tuttavia, se i lavori sono effettuati su immobili strumentali all’attività d’impresa, arte o professione, i familiari conviventi non possono usufruire della detrazione.
Per quali edifici si può usufruire della detrazione 65%?
La detrazione sul risparmio energetico è ammessa per interventi eseguiti su edifici di qualsiasi categoria catastale. Oltre alle abitazioni, rientrano dunque anche gli uffici, i negozi, i laboratori, i magazzini, ecc.
Un'altra caratteristica fondamentale per accedere alla detrazione sul risparmio energetico è che l'edificio sia esistente. Sono quindi esclusi gli edifici di nuova costruzione, oppure il completamento di edifici costruiti e lasciati al rustico per poi essere completati a distanza di qualche anno. Prova dell'esistenza dell'edificio è data dall'iscrizione al catasto, oppure dalla richiesta di accatastamento.
Quali spese possono usufruire della detrazione 65%
Le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:
- Riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
- Miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti, infissi)
- Installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda
- Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale integrale o parziale con impianti dotati di caldaie a condensazione.
Queste indicazioni sono a titolo informativo.
Ver-Gas sarà al vostro fianco per analizzare insieme a voi ogni specifico caso.